Una cosa ti si richiede, in una relazione di coppia.
Non che tu metta dei calzini che non mi facciano venire il mal di testa.
Non che tu voti come me alle elezioni.
Non che mi accompagni a fare shopping o a vedere commedie romantiche o a giocare a tennis.
L’unica cosa che ti viene richiesta è di tenerti, ove in compagnia di altre, l’uccello nelle mutande.
È una richiesta troppo gravosa per la società contemporanea?
Da quando?
E, soprattutto, in cambio del fatto che scopare in giro non sia più così importante, io su cos’altro, di grazia, posso avere l’esclusiva?
Sul farti il brodo quando hai l’influenza?
Sull’ascoltare le lagne sul capufficio?
Sui pranzi con le cognate?
(Fonte: http://www.guiasoncini.com/2008/09/06/all-the-promises-we-break/)
(*) Guia Socini e’ giornalista e si occupa di costume e cronaca rosa

Sicuro Mastellarini che si tratti della Soncini?
Non è la Litizzetto in incognito?