Da voci di corridoio si sa che Filippo Facci e alcuni blogger stanno lavorando ancora sulle vacanze siciliane di Marco Travaglio negli anni 2002-2003, quando il giornalista torinese era in compagnia del maresciallo Giuseppe Ciuro, poi condannato per aver passato informazioni ai mafiosi. Secondo le voci, già per ieri sera era atteso un articolo su un qualche blog (non questo, sia chiaro!), poi tutto è slittato perché (sembrerebbe) Facci vuol fare lo scoop sul Giornale. E su questo blogiornale, in un commento, il giornalista milanese ha scritto sulla storia “Finita? Un accidenti”. Attendiamo gli sviluppi e vi aggiorneremo. (g.mast.)
AGGIORNAMENTO. Parla Filippo Facci. Ma no. Nessuno scoop. Dei colleghi però hanno scoperto che Travaglio, morale, era veramente sfigato: in sostanza, morale, è andato in vacanza in un residence siciliano su consiglio e in compagnia di un mafioso, favoreggiatore di un secondo mafioso, che era prestanome di un terzo mafioso, e tutto questo nell’hotel, sequestrato, di un quarto mafioso. Travaglio, al primo mafioso, chiese pure uno sconto.
E’ che Travaglio continua a parlare di assegni (non me n’è mai fregato niente, e l’ho anche scritto) quando la lezione che gli è stata impartita è ben altra, e riguarda lo stesso vizietto che in maniera assai meno grave lui rimproverava a Schifani: le frequentazioni.
Filippo Facci

Quando si dice l’accanimento… perché non si profonde tutta questa energia per un’indagine seria su Berlusconi? O su Veltroni? O qualcuno che conta e che influisce sulla vita di tutti e non contro un giornalista che, per quanto seguito, non ha alcun potere?
Grande.
Non vedo l’ora di leggere questo Scoop.
Dopo aver definitivamente disintegrato il giornalista Torinese, consiglio Facci e i suoi amici di occuparsi di ques’altro tizio:
http://www.corriere.it/economia/08_settembre_12/rizzo_trucchi_segreti_della_casta_volante_bed7f1e6-808b-11dd-b38b-00144f02aabc.shtml
Ha inizato a rompere i marroni con questa storia della casta.
Sono sicuro che anche Stella e quell’altro con il nome da film porno, Rizzo, hanno dei bei scheletroni nell’armadio e, invece, si mettono a fare la morale e a rompere i coglioni sulle tratte aeree che scompaiono e ricompaiono a secondo di chi diventa ministro, o sulle sponsorizzazioni ippiche degli Amministratori di Alitalia nominati dalla Lega.
Cosa pensano di dimostrare?
Una volta sitemati anche loro, invito tutti ad impegnarsi profondamente a sputtanare quel bell’ombroso di Saviano che fà il figo con la scorta per rimorchiare le belle ragazze.
Come in un vecchio telefim giapponese.
“Vai Facci, e distruggi Travaglioman”.
Orlando, questa sì è un’idea.
Una bell’indagine seria su Berlusconi.
Ma come non averci pensato prima?
Geniale.
E magari come personaggio si presta pure.
Qualcuno prima o poi dovrà pure darsi coraggio e scavare un po’ su quell’uomo, che sino ad oggi nessuno ha osato toccare.
Orlando ha perfettamente ragione, l’unico modo per fare qualche soldino è pubblicare una seria e profonda indagine su Berlusconi.
Credo che Travaglio e gli altri specialisti non se la prenderanno, perché pare che il mercato sia capace di assorbire una quantità illimitata di pubblicazioni del genere, anche se in realtà non fanno che ripetere le stesse cose. Un filone che sembra inesauribile, quello dell’indagine su Berlusconi e chi l’ha capito per primo ci ha costruito sopra delle fortune non disprezzabili.
Nel paese della mafia, della corruzione ai livelli più alti e del malaffare esteso, state qui a cercare (invano) di dimostrare la collusione mafiosa di un giornalista che si piscerebbe addosso nel deserto pur di non infrangere una legge.
E’ la prova provata che vivete in uno stato di perenne assuefazione alla menzogna.
Enrico scusa ma io non conosco così bene Travaglio da poter fare affermazioni come le tue. Personalmente non mi sento così assuefatto alla menzogna, ribadisco di essere contento per lui che abbia fugato i dubbi sulla vicenda, almeno per il momento. Se Facci dice “non è finita qui” aspettiamo e vedremo.
Ma no. Nessuno scoop. Dei colleghi però hanno scoperto che Travaglio, morale, era veramente sfigato: in sostanza, morale, è andato in vacanza in un residence siciliano su consiglio e in compagnia di un mafioso, favoreggiatore di un secondo mafioso, che era prestanome di un terzo mafioso, e tutto questo nell’hotel, sequestrato, di un quarto mafioso. Travaglio, al primo mafioso, chiese pure uno sconto.
E’ che Travaglio continua a parlare di assegni (non me n’è mai fregato niente, e l’ho anche scritto) quando la lezione che gli è stata impartita è ben altra, e riguarda lo stesso vizietto che in maniera assai meno grave lui rimproverava a Schifani: le frequentazioni.
Facci, lei é arcisicuro quando scrive “mafioso” riferito a Ciuro, vero? Lo scriva chiaro in un suo articolo oppure lo dica se invitato in qualche programma televisivo: “Travaglio é andato in vacanza con Ciuro, che é un mafioso”.
Saluti
Mi associo a Daniele.
Quando Facci dice che Travaglio è andato in vacanza su consiglio ed in compagnia di un mafioso dovrebbe anche scrivere chiaramente che si riferisce a Giuseppe Ciuro.
Non faccia come Travaglio.
Sia chiaro, preciso, puntuale.
Per il resto mi permetto segnlare che la storia dello sconto è stata riferita dallo stesso Travaglio, quando dice che gli era stato detto che avrebbe pagato la metà di quello che in realtà spese.
Quanto al vizietto delle frequentazioni, vedo che Lei mette sullo stesso piano frequentare un ex collaboratore di Falcone con l’entrare in società con un boss della mafia come nino mandalà e prendere una consulenza per il piano regolatore di un paese sciolto per infiltrazione mafiosa.
Per carità, nulla di male.
La differenza è che uno fa il giornalista l’altro il Presidente del Senato.
Saluti.
A me pare che Travaglio, per citarlo, guardi al dito e non alla luna. A D’Avanzo è chiaro che non freghi nulla delle vacanze, vuole mostrare la qualità di Travaglio giornalista, facendogli vedere che, a fare gli scribacchini acritici delle procure, copia-incollando i documenti di interrogatori di personaggi ambigui, si può giungere a dire che Travaglio è un mafioso. Lo è? Non lo è? Non è quello che interessa, ma dimostrare che il metodo di Travaglio è sbagliato, perché prende per vere quelle parti dei documenti necessari ai suoi scopi, omettendo quanto dimostri il contrario e non fornendo documentazioni, ribaltando l'”onere della prova” su chi lui in quel momento accusa. Ora che è lui la vittima del suo stesso metodo, fa lo scocciato per essere costretto a difendersi dalle illazioni. Ora, lui, seguendo quel metodo, lancia accuse ben più gravi, e si stupisce se le sue vittime si arrabbiano?
Col suo atteggiamento Travaglio dimostra di non aver capito nulla delle parole di D’Avanzo: ciò che contava non erano le frequentazioni del giornalista-autore satirico (a seconda delle convenienze…) torinese, di quelle non fregava a nessuno (D’Avanzo fu dall’inizio chiaro, nel dire che non voleva far passare Travaglio per mafioso), ma il metodo seguito nello scrivere gli articoli. Travaglio, arrabbiandosi e vomitando odio sull’autore di quel pezzo, automaticamente riserva il medesimo trattamento a se stesso quando scrive i suoi libri ed articoli. Ma è talmente pieno di sé, da non capire la lezione. Poverino. E più continua, più dimostra di non capire. Farebbe ridere, se non fosse che molti davvero pensano che persone come lui potrebbero cambiare, in meglio, l’Italia.
lamiadestra, purtroppo per te sbagli perché si dà il caso che d AVANZO non ha tenuto una lezione all università omettendo i nomi. Ha scritto un articolo sul secondo quotidiano italiano attribuendo a travaglio dei comportamenti precisi, senza verificare la fondatezza. La legge e la deontologia professionale prescrivono altri comportamenti per chi scrive. D avanzo, quali che fossero le sue finalità, ha sbagliato, come ha tacitamente lui stesso ammesso non replicando all ennesima precisazione di oggi su repubblica inviata da travaglio
Favoreggiatore di un mafioso: così va bene?
Rileggi bene l’articolo di D’Avanzo dove è scritto chiaro:
“Discutiamo di questo metodo, cari lettori.” E poi: “Farò un esempio che renderà, forse, più chiaro quanto può essere letale questo metodo.”
Infine, dopo aver raccontato la vicenda delle vacanze: “Ditemi ora chi può essere tanto grossolano o vile da attribuire all’integrità di Marco Travaglio un’ombra, una colpa, addirittura un accordo fraudolento con il mafioso e il suo complice? Davvero qualcuno, tra i suoi fiduciosi lettori o tra i suoi antipatizzanti, può credere che Travaglio debba delle spiegazioni soltanto perché ha avuto la malasorte di farsi piacere un tipo (Giuseppe Ciuro) che soltanto dopo si scoprirà essere un infedele manutengolo? Nessuno, che sia in buona fede, può farlo.”
Mi pare chiaro che D’Avanzo ha usato la prima pagina della Repubblica per dare una lezione di giornalismo ad un suo (ex?) collega, non per accusarlo. Il fatto che Travaglio non replichi è perché, a mio avviso, ha capito che tanto non avrà risposta alle sue argomentazioni, per il semplice fatto che il povero Travaglio non può smentire il vero: che quell’articolo è stato scritto con un perfetto stile travagliesco. E tu, come Travaglio, o non capisci che scrivendo quello che scrivi sulla scorrettezza dell’articolo condanni integralmente pure il metodo con cui Travaglio è solito scrivere, o sei in malafede. Nel tuo caso, pazienza, ma Travaglio sarebbe un giornalista…
(Mi scuso con il titolare del blog, per aver abusato di questo spazio)
(Volevo dire: “il fatto che D’Avanzo non replichi”, ovviamente)
Travaglio ha insultato il presidente del Senato perché frequentò delle persone diciotto anni prima che fossero inquisite per mafia, e però è venuto fuori che lui, Travaglio, all’inizio del 2000 frequentò una persona pochi mesi prima che fosse arrestata per mafia. Per favoreggiamento della mafia.
Per me non è grave. Semplicemente gli sta bene.
Ecco, fantastico! Mancava solo il sovrappeso attempato enrix con il suo argume! Che banda!
A enrix pero’ e’ sempre fin troppo facile rispondere (Mondadori, falsa testimonianza P2, Sacca’, rogatorie, falso in bilancio, David Mills nonche’ e figure di merda, internazionali e non, di vario tipo) e gia’ li’ dovrebbe star zitto e smetterla di picchiettare sui tastini del computer e tornare a suonare la chitarra.
Intanto pero’ mi, e vi, pongo due domande: ma Schifani, e non un privato cittadino, perche’ non fa come fa Travaglio e presenta un po’ di elementi chiarificatori?
D’Avanzo, Mastellarini e Facci perche’ si occupano delle vacanze di un giornalista e non delle frequentazioni di Schifani?
Facci che dice “ma no. Nessuno scoop”.
Ma Facci (e scusate se uso questa parola) ma quando mai hai fatto un scoop serio in vita tua che non ti sia tornato come un’enorme zappa sui piedi? Magari le quattro cagate che hai scritto su Beppe Grillo? Ha ha ha!
Ma ancora ti credi giornalista?
Ma perfavore!
purtroppo Travaglio è un libero cittadino, Schifani è la seconda carica dello Stato.
La condanna per falsa testimonianza per la P2 è l’ennesima balla di Travaglio
Invito Fabio alla moderazione nei toni e nelle argomentazioni che sono propri di questo blog. In alternativa può scrivere altrove le sue considerazioni, forse saranno più apprezzate e forse non ne sentiremo la mancanza
Saluti
Un’altra cosa Sig. Facci.
Sono rimasto davvero molto sorpreso dalla facilità con cui Lei ha etichettato il Sig. Giuseppe Ciuro, definito senza attenuanti “un mafioso”.
Ora io non sono in grado di sapere se lo stesso sia innocente o colpevole, ma a me risulta che sia stato condannato in secondo grado per aver passato delle informazioni riservate all’Ing. Aiello.
Non mi risulta, posso sbagliarmi, che sia ancora intervenuta una sentenza definitiva sul punto.
Anzi da quel poco che ho potuto vedere, risulta essere stato in galera per concorso esterno.
Accusa da cui è stato poi completamente assolto.
Però Lei non esita a definirlo “mafioso”.
Ebbene se stà utilizzando il Sig. Ciuro per sputtanare Travaglio, mi permetto di dirLe che il tutto è veramente, absit iniuria verbis, squallido.
Ho avuto il piacere di leggerLa in altre occasioni e mi sembrava di aver colto una certa avversità verso certe forme di giustizialismo.
Vedo, però, che è un principio a cui rinuncia con molta facilità quando si tratta di andare contro un collega che non sopporta.
Ma evidentemente il Sig. Ciuro, servitore dello stato e collaboratore di Magistrati antimafia, per Lei non merita alcuna attenzione o riguardo. E’ un mafioso.
Fine della discussione.
Non Le chiedo di scusarsi con Travaglio, ci mancherebbe.
Anzi continui ad indagare se per caso con cuscini non si intendeva qualcosa di più losco.
Ma in caso di assoluzione del Sig. Ciuro anche dalle accuse di favoreggiamento semplice, magari due righe gliele dedicherei.
Saluti.
Direi inoltre che l’argomento Schifani non è poi tanto interessante, visto che Travaglio stesso non ha pubblicato una particolare indagine sull’argomento. Si è limitato a citare quanto scritto in un libro non suo, il suo “peccato” è di averlo fatto in TV, in prima serata e in un programma di largo ascolto. Quindi non capisco tutti questi inviti ad indagare su Schifani. Anche se comunque personalmente penso che la seconda carica dello Stato dovrebbe essere immune da qualsiasi sospetto.
Caro Fabio, studia. Informati. Io di scoop nella mia purtroppo già lunga carriera ne ho fatti tanti (con uno scoop ho fatto dimettere un ministro in carica) e sono citato in due testi raccomandati per l’esame nazionale di giornalismo. Trovo vergognoso dovermi scrivere addosso in questo modo, ma con le merdine è divertente.
Ma oggi hanno aperto le gabbie? Ci sono delle new entry decisamente interessanti.
“Travaglio ha insultato il presidente del Senato perché frequentò delle persone diciotto anni prima che fossero inquisite per mafia, e però è venuto fuori che lui, Travaglio, all’inizio del 2000 frequentò una persona pochi mesi prima che fosse arrestata per mafia. Per favoreggiamento della mafia.
Per me non è grave. Semplicemente gli sta bene.”
L’unica differenza è che a me di Travaglio NON ME NE FOTTE UN CAZZO perchè non lo pago (può anche farsi le pere per quel che me ne frega) mentre della seconda carica dello stato ME NE FOTTE ECCOME perchè oltre a pagarlo (E MOLTO!) il suo modo di agire si riperquote direttamente su di me e sui miei parenti.
e comunque facci impara a fare giornalismo:
-nomi
-cognomi
-fatti
-date
-documenti
non:
-Da voci di corridoio
-Secondo le voci
-era atteso un articolo su un qualche blog
-tutto è slittato perché (sembrerebbe) Facci vuol fare lo scoop
solo un idiota può prendere per vere queste cazzate senza fonte ne padre
cos’è vi è arrivata una lettera anonima o preferite tenere le fonti segrete per tutelare i poveri colleghi?
Caro Facci, guarda che se ti vuoi divertire con le merdine hai proprio visto giusto, perchè hai messo l’occhio su un esemplare ben tornito e affusolato.
Il nostro Fabio è un epìgono di Travaglio che dal maestro ha preso il meglio: il sarcasmo bècero sui difetti fisici, la falsa compassione per l’età avanzata, il senso dell’umorismo di uno stracotto d’asino, un archivio di letture e di conoscenze che parte dalle lettere BE… e si ferma lì.
Si nutre di rifiuti, e quindi costa poco alla società.
Ride e sghignazza per un nonnulla, e quindi fa parte di quella moltitudine di generosi che consente alla SIAE di passare un tozzo di pane anche al sottobosco degli autori di serie B e C.
Quanto poi a svarioni e sfondoni vari, è un esemplare unico, tanto che mi son già premurato di proporlo alla tutela del WWF.
Da preservare.
Per Asdrubalino.
E’ vero c’è stata un’amnistia nel 1989 che ha estinto il reato.
Però.
Nel 1990 la corte d’appello di Verona denuncia Silvio Berlusconi con la seguente motivazione: “…Ritiene il collegio che le dichiarazioni dell’imputato non corrispondano a verita’. In sostanza infatti secondo il Berlusconi la sua definita adesione alla P2 avvenne poco prima del 1981 e non si tratto’ di vera e propria iscrizione, perche’ non accompagnata da pagamenti di quote appunto di iscrizione, peraltro mai richiestegli. Tali asserzioni sono smentite:
A) Dalle risultanze della commissione Anselmi.
B) Dalle stesse dichiarazioni rese dal prevenuto avanti al G.I. di Milano, e mai contestate, secondo cui la sua iscrizione alla P2 avvenne nei primi mesi del 1978.
C) Dagli atti della commissione parlamentare ed in particolare dagli elenchi degli affiliati, sequestrati in Castiglion Fobocchi figura il nominativo del Berlusconi (numero di riferimento 625) e l’annotazione del versamento di lire 100.000 come eseguito in contanti in data 5 maggio 1978, versamento la cui esistenza risulterebbe comprovata anche da un dattiloscritto proveniente dalla macchina da scrivere di proprieta’ di Gelli…”
Nel 1990 la Corte d’appello di Venezia condanna Silvio Berlusconi per aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua affiliazione alla loggia massonica.
Queste le motivazioni:
Ritiene il Collegio che le dichiarazioni dell’imputato non rispondano a verità… Ne consegue quindi che il Berlusconi, il quale, deponendo davanti al Tribunale di Verona nella sua qualità di teste-parte offesa, ha dichiarato il falso su questioni pertinenti la causa ed in relazione all’oggetto della prova, ha reso affermazioni non estranee all’accertamento giudiziale e idonee in astratto ad alterare il convincimento del Tribunale stesso e ciò (a prescindere dal mancato utilizzo processuale delle dichiarazioni menzognere medesime da parte del giudicante) ha compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del contestato delitto… Il reato attribuito all’imputato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia”
Tecnicamente hai ragione.
Resta il fatto che Silvio Berlusconi ha mentito sotto giuramente davanti a dei giudici.
Almeno a me risulta così.
http://marcoscipolo.blog.kataweb.it/marco_scipolo/2006/03/11/berlusconi-p2-falsa-testimonianza-e-amnistia/
Se hai notizie diverse sono pronto a ricredermi.
Saluti.
Beh, caro Fornasini o Mastellarini (non so chi dei due abbia censurato il post), complimenti veramente per lo stile.
Intervengo per esporre i seguenti punti
1) Fabio continuera’ a essere censurato su questo blog finche’ non utilizzera’ un linguaggio consono ed educato
2) Facci ha dato del cialtrone a Travaglio portando le prove e questo e’ un fatto
3) D’Avanzo e’ un giornalista d’inchiesta tra i migliori in circolazione, Travaglio un cronista che si autodefinsice satirico, indiscusso re del copincolla e delle rimasticature
4) Io, rispetto a D’Avanzo, Travaglio e Facci non sono nessuno ma non ho dato il cervello all’ammasso ne’ vado in tv a equiparare il presidente del Senato a un verme ne’ scrivo su un quotidiano che il direttore di RaiUno ha somiglianze con vermi o cose del genere (con relativo rinvio a giudizio per diffamazione…)
5) Nessuno, purtroppo, mi ha pai pagato le vacanze
6) Comunque non ho mai parlato a bordopiscina con magistrati antimafia ne’ con marescialli della Finanza che poi si scopriranno informatori della mafia. Credo che neanche Facci e D’Avanzo l’abbiano fatto. Forse neanche Farina senior (che e’ stato radiato) e certamente non l’ha fatto Farina junior.
Happy holiday (e aspettiamo l’assegno da 1.000 euro)
gabriele mastellarini
beh, intanto ti faccio notare che il linguaggio che tu gia’ in passato mi hai censurato e’ il tuo. “poveri illusi” e “poveri cristi” sono parole tue. Ricordi? dal tuo blog, 25 agosto 2008
In quanto a Facci, mi verrebbe da dire che si commenta da solo pero’ sarebbe invece interessante che ci raccontasse chi e’ il ministro che si e’ dimesso e come e’ andata a finire.
Citato sui testi raccomandati per l’esame di giornalismo? Caro Facci, Emilio Fede e’ direttore di telegiornale.
enrix ….che vuoi che ti dica, leggo quello che scrivi e proprio non riesci a starmi antipatico.
caro gabriele, facci non ha dimostrato un bel nulla, anzi insieme a d avanzo ha scritto delle fesserie su travaglio. Mi meraviglio che un giornalista bravo come te, non se ne renda conto.per la miadestra, il metodo di d avanzo è scorretto quanto vecchio, cioè accusare una persona facendo finta di parlare d altro. Se non te ne sei accorto, a d avanzo del giornalismo non gliene frega nulla ma ha solo vecchie ruggini con travaglio
L’ignoranza di chi vomita insulti e si permette di dare patenti di professionalità è francamente imbarazzante.
Certo poi si riempiono la bocca di parole come “netiquette”, scordandosi le normali regole di convivenza civile e scambiano il buon gusto e la sacrosanta libertà da parte del titolare di un blog di pubblicare ciò che gli aggrada con la censura.
Dispiace che succeda ogni volta che si parla di Travaglio. Ma in fondo è anche colpa sua.
E ben venga chi fa le pulci a questi liberi cittadini del terzo millennio. Così magari capiscono “che tempo che fa” quando ci si trova dall’altra parte della barricata.
Saluti
Caro Tequilero, ti sbagli di grosso. nessuno ha mai condannato, in alcun grado di giudizio, Silvio Berlusconi per falsa testimonianza.
Tu ti riferisci ad un procedimento che in fase istruttoria si è concluso con l’archiviazione dovuta al fatto che… il fatto non costituiva reato, ad avviso del giudice istruttore (anno domini 1989).
La procura fece appello avverso questa archiviazione, e la sezione istruttoria della Corte di Appello di Venezia, essendo nel frattempo intervenuta un’amnistia, ha dichiarato l’estinzione del reato senza nemmeno aver ascoltato l’inquisito. Bada bene: non l’imputato.
Di condanne dunque nemmeno l’ombra. Di colpevolezza tantomeno.
@ &bumbunero
Prendo atto di quello dici.
Anche io ho detto che non esiste alcuna condanna.
Quanto alla colpevolezza fai tu.
Quelle dichiarazioni, diverse rispetto a quanto detto qualche anno prima e rispetto ai fatti, le ha fatte lui.
Sarà stata un improvvisa botta di caldo, ma ha detto due cose diverse in tempi diversi e con documenti che dimostrano il contrario.
Tutto poi nasce da una querela fatta da Berlusconi contro dei giornalisti.
Che tu sappia sono stati condannati quei giornalisti?
Un’ultima cosa, quelle motivazioni che ho postato a che si riferiscono?
Saluti.
Facci, perchè, visto che si professa libero, non fa una inchiesta su Berlusconi?Su Dell’utri?Su Paolo Berlusconi? Dai, lei è libero può farlo o no?
Ammazza che caciara, ma c’è bisogno di tutta questa fuffa su un paio di assegni per capire che Travaglio non è quel gran giornalista che si vuol far credere?
Tra l’altro Facci dimostra, a me almeno, di essere della stessa pasta (nel modo di far giornalismo) di Travaglio esasperando la notizia su queste frequentazioni mafiose di Travaglio, con lo scopo appunto di farne una notizia boom….
Vabbhè, peccato questo blog prima mi piaceva…..
Io sul non condannato di Berlusconi avrei qualche dubbio, lo avevo già scritto qui ed altrove qualche tempo fa allora faccio un piccolo amarcord pure io:
è stato condannato in secondo grado nel 1990 dalla corte d’appello di Venezia per falsa testimonianza, per aver dichiarato il falso nel 1988 riguardo alla sua affiliazione alla loggia P2. Per il fortunello però interviene l’amnistia varata pochi mesi prima e la pena non viene comminata, nelle motivazioni della stessa si può leggere: “Ne consegue che il Berlusconi….. ha compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del contestato delitto.” La sentenza è poi passata in giudicato, se non erro.
Non dico che sia un lestofante, forse solo un bugiardo colto in fallo ma non mi sembra corretto dire che “Il Cavaliere non è mai stato condannato”, non gli è stata comminata la pena per intervenuta amnistia ma il reato c’era, come la vedete? (anche perché l’amnistia è stata applicata alla pena, il reato è stato accertato)
l’amnistia estingue il reato, è l’indulto che estingue la pena
gmast
a proposito degli scoop di facci, la lettera di bassanini pubblicata sul giornale era vera o falsa?
Siamo al delirio …
Ma cos’è? Chi se le dice più gosse dietro ha più ragione?
Non capisco, veramente non capisco.
Sono arrivata al punto di credere che siamo tutti decerebrati. Berlusconi è al governo e la colpa è delle televisioni. Basta elencare scuse. Qualcuno (la maggioranza) avrà avuto convenienza nel votarlo, qualcun’altro si sarà bevuto le cavolate (es.: abolizione dell’ICI. Se tolgono da una parte andranno a mangiare sicuramente dall’altra, ci vuole un genio?). Non che dall’altra parte la situazione sia migliore…
Travaglio santo, Travaglio demone. Possibile che si possa essere o fan sfegatati con gli occhi foderati di prosciutto, sempre a difendere a spada tratta senza nemmeno esser disposti a riflettere, oppure boia spietati pronti a puntare il dito e a tagliar teste? Ma allora è vero che non siamo in grado di ragionare. A me se Mastellarini l’ha a morte con Travaglio, non me ne può fregar di meno. Stesso dicasi per Travaglio nei suoi confronti; e per Facci; e tutte le altre combinazioni possibili.
Ma guai a criticar Travaglio! E’ intoccabile. Si difende benissimo da solo senza bisogno di lacchè pronti a ostentare innocenze prima che le prove e le accuse siano sciorinate.
Mi spiace dirlo, ma il risultato che si ottiene è l’opposto. La tesi di D’avanzo è dimostrata (il metodo Travaglio ha delle falle), Mastellarini e Facci l’hanno cavalcata benissimo!
Non ci si può astenere dal sostenere l’una o l’altra fazione. Non si possono aspettare gli sviluppi. Siamo tutti delle brave caprette sempre pronte a seguire il nostro unico padrone (secondo fazione naturalmente). Se scrivessero scannandosi a vicenda per noi fruitori dovrebbe essere solo utile per capire.
Che senso ha dire è meglio occuparsi di questo piuttosto che di altro? Scrivono quel che tutti vogliamo leggere. E a quanto pare, a giudicare solo da questo post, ci riescono benissimo!
Una cosa non capisco: se non si risolvono prima le grane insite al modus operandi di chi fa informazione e il modo in cui questa viene fruita, come si possono affrontare problemi più grandi?
Provo a spiegarmi con un esempio. I giornalisti si autocensurano, i caporedattori censurano i giornalisti, gli edittori dispongono che i caporedattori censurino ecc… Poi censura la politica e si grida allo scandalo!!! Non si risolve la macrocensura se prima non si affronta la micro.
Mi sorge un dubbio: ci piacesse così tanto la polemica da farla anche sul nulla? Se è così con questo che ho scritto mi candido al primo premio del campionato italiano di polemica sul nulla!
“2) Facci ha dato del cialtrone a Travaglio portando le prove e questo e’ un fatto.”
Quali? mi sa che mi sono sfuggite.
Enrix & Asdrubale: proprio simpatici. Continuate a pensare che ciò che sta scritto sul Premier sia fatto solo per i soldi. Probabile. Mi sfugge, invece il senso di tutto questo accanimento contro Travaglio. Che “danni” avrebbe fatto? Berlusconi ha un governo fortissimo e decide tutto lui, quindi mi pare che stia andando tutto bene o no? Buon per voi.
Giusto per curiosità: se chiedo consiglio ad un amico su dove andare in vacanza, lui mi suggerisce un albergo, io guardo il depliant e dico che è troppo caro, lui mi dice che non è così caro e mi spara una cifra ed invece alla fine si rivela essere più o meno il doppio di quanto dettomi in precedenza… significa che ho chiesto uno sconto?
@ Orlando
clicca qui
http://dituttounblog.com/amarcord/doppio-facci-travaglio-mascalzone
Ehi, tequilero, se tu hai detto che “non esiste nessuna condanna” (sembreresti dunque d’accordo con me, quando dico che “nessuno ha mai condannato, in alcun grado di giudizio, Silvio Berlusconi per falsa testimonianza”), potresti spiegarmi chi ha inserito nel tuo commento la seguente frase:
“Nel 1990 la Corte d’appello di Venezia condanna Silvio Berlusconi per aver giurato il falso davanti ai giudici”?
Ti ringrazio.
***
Lo stesso vale per Giulio Contini. Caro Giulio, di questo famoso procedimento per falsa testimonianza, arenatosi in fase istruttoria, a me risultano esclusivamente una sentenza istruttoria del pretore di Verona di non doversi procedere perché il fatto non costituisce reato; e una sentenza, stavolta della sezione istruttoria della Corte d’Appello di Venezia, di non doversi procedere per intervenuta amnistia (lo dice pure una fonte non sospetta di berlusconismo, quella, in particolare, che ha dato origine al procedimento: http://www.osservatoriosullalegalita.org/05/inchieste/003campoli.htm).
Posso sapere dove hai letto di questa sentenza di condanna? Potresti copiaincollare almeno il dispositivo della sentenza di condanna, così vediamo anche a quale pena Berlusconi è stato condannato?
Molte grazie.
Daniele, se chiedo ad un amico dove andare in vacanza ed alla fine spendo il doppio di quanto preventivato, credo che sono un po’ pollo. Se poi l’anno successivo rivado in vacanza con lo stesso amico allora me le vado proprio a cercare…
Caro &Bumbumero,
Questa la storia del post.
Asdrubalino scrive:
La condanna per falsa testimonianza per la P2 è l’ennesima balla di Travaglio.
Io rispondo: E’ vero. c’è stata un’amnistia nel 1989 che ha estinto il reato.
Più chiaro di così.
Quanto a quello scritto nel post è stato ripreso da un link che avevo trovato, ammetto che è più giusto parlare di La Corte così decise.
Quanto alle motivazioni dovrebbere essere quelle che ti ho postato sempre io, se tu nei hai di altre fammelo sapere.
Su qulle che ho postato io si Legge: “Ritiene il Collegio che le dichiarazioni dell’imputato non rispondano a verità.”
E’ il Collegio che parla di imputato.
Non io, prenditela con le toghe rosse di Venezia con 4 anni di anticipo.
E continua: “ha dichiarato il falso su questioni pertinenti la causa ed in relazione all’oggetto della prova.
Ed ancora:ha compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del contestato delitto… Il reato attribuito all’imputato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia”.
Non è stato condannato ma ha mentito.
Per il resto della questione, personalmente frega poco.
Perchè abbia dichiarato il falso è un problema di Berlusconi.
Perchè abbia detto di non aver pagato nulla, quando aveva pagato, sono affari suoi.
Perchè abba cambiato versione dei fatti ad anni di distanza sono fatti suoi.
Io ci metto anche la possibilità che sia stato travisato dallo stenografo comunista e che lui abbia detto tutt’altro.
Comunque simpatico il tuo nick, e il tuo stile assomiglia a qualcuno di conosciuto.
Saluti.
Vero l’amnistia estinge il reato, pur avendo espresso la Corte d’Appello di Venezia un giudizio che riconosce che berlusca ha commesso il delitto di falsa testimonianza. E naturalmente non gli è stata comminata alcuna pena.
C’è da aggiungere anche che l’amnistia del 1989 ha salvato si le chiappe a Berlusconi ma per pura combinazione, quelli che ne hanno beneficiato maggiormente sono stati i dirigenti dell ex-PCI che hanno goduto di un bel colpo di spugna a proposito dei finanziamenti provenienti dall’ex-URSS. Non ho il paraocchi, io guardo in tutte le direzioni.
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Daniele, se chiedo ad un amico dove andare in vacanza ed alla fine spendo il doppio di quanto preventivato, credo che sono un po’ pollo. Se poi l’anno successivo rivado in vacanza con lo stesso amico allora me le vado proprio a cercare…
Scritto da Sergio Fornasini il 13 Set 2008
Sergio, magari l’anno successivo potresti esserti informato meglio parlando direttamente con il proprietario dello stabile e non incaricando il tuo amico di prendere contatti per te. Poi, pollo o no, comportarsi in questo modo significa chiedere uno sconto?
E sì che è semplice.
Atto primo. Il pretore – accusa e giudice insieme – emette una sentenza istruttoria, ossia una sentenza con la quale si stabilisce se sia il caso di citare a giudizio l’indagato. In altre parole: per decidere se ha senso iniziare un processo.
E decide che non è il caso, visto che a lui sembra addirittura che il fatto contestato non costituisca reato.
Atto secondo. Il procuratore della Corte d’Appello non è dello stesso avviso, si oppone a questa sentenza istruttoria e, in seguito ad una nuova istruttoria, insieme agli altri giudici istruttori conferma l’inutilità di far iniziare un processo, stavolta con motivazioni diverse: perché c’è stata un’amnistia.
Ora, la colpevolezza di un individuo, com’è logico, viene determinata solo nel corso di un processo (e sussiste solo in presenza di sentenza definitiva di condanna, articolo 27 della Costituzione) e non durante la fase istruttoria dello stesso.
Dunque, come può una sentenza istruttoria di non doversi procedere stabilire che un soggetto abbia commesso un reato? Non può.
E infatti non lo fa. Si limita a dire che, ad avviso dei giudici della sezione istruttoria, se non ci fosse stata l’amnistia sarebbe forse stato il caso di aprire un processo. Gli elementi a supporto dell’accusa c’erano, sarebbe stato interessante sentire cosa avrebbe detto l’imputato a sua discolpa. E’ ben diverso dal dire: sulla sentenza c’è scritto era colpevole, ha commesso il fatto. No?
@ bumbum e tutti gli altri, vorrei fare il punto e cercare di attenermi a fatti documentati. Non sono un avvocato ma so cercare le fonti di informazione, andiamo per ordine:
“Ritiene il Collegio che le dichiarazioni dell’imputato non rispondano a verita’… Ne consegue quindi che il Berlusconi, il quale, deponendo davanti al Tribunale di Verona nella sua qualita’ di teste-parte offesa, ha dichiarato il falso su questioni pertinenti alla causa ed in relazione all’oggetto della prova, ha reso affermazioni non estranee all’accertamento giudiziale e idonee in astratto ad alterare il convincimento del Tribunale stesso e cio’ (a prescindere dal mancato utilizzo processuale delle dichiarazioni menzognere medesime da parte del giudicante) ha compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del contestato delitto… Il reato attribuito all’imputato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia”
La sentenza completa non l’ho trovata in rete ma nel link che bumbum stesso ha segnalato (ma anche in molti altri) e viene univocamente riportato questo testo. La norma che è stata applicata secondo me è QUESTA applicando l’art. 151 c.p.: “è un provvedimento generale e astratto con cui lo Stato rinuncia all’applicazione della pena. E’ considerata un atto di clemenza che estingue il reato e, se vi è stata condanna, fa cessare l’esecuzione della stessa e delle pene accessorie. L’amnistia può essere propria o impropria. Quella propria può estinguere il reato mentre il procedimento penale è in corso mentre quella impropria può intervenire dopo che è stata pronunciata una sentenza penale definitiva di condanna (art. 151 co. I° pt. 2 c.p.).
L’amnistia impropria fa cessare l’esecuzione della condanna e le pene accessorie anche se permangono gli altri effetti penali. Conseguentemente, anche con il provvedimento di clemenza, la condanna costituisce titolo per la dichiarazione di recidiva, di abitualità, di professionalità nel reato o per escludere il beneficio della sospensione condizionale della pena.
La concessione dell’amnistia può essere sottoposta a condizioni (sia sospensive che risolutive) o ad obblighi, previsti dalla legge di concessione (amnistia condizionata).
La Corte costituzionale ha riconosciuto sempre e comunque la possibilità per l’imputato di rinunciare ai benefici dell’amnistia e chiedere l’esame di merito, al fine di ottenere una eventuale assoluzione.”
Concluderei affermando che a Berlusconi è stato applicato in questo caso il provvedimento di amnistia propria, ovvero prima della conclusione del procedimento penale. La Corte ha comunque espresso il suo giudizio di colpa commessa dall’imputato, e fin qui mi pare che le cose stiano in maniera abbastanza chiara e difficilmente interpretabile. Affermare che Berlusconi ha subito una condanna per falsa testimonianza a questo punto mi sembra tecnicamente non corretto, i giudizi morali sono un’altra cosa, supportata fra l’altro dal contenuto della sentenza redatta dai magistrati della Corte d’Appello di Venezia.
@ Daniele
che ci sia rimasto male per il prezzo alto della prima vacanza traspare chiaramente dalle sue dichiarazioni e secondo me non c’è niente di male nel rivolgersi a qualcuno amico per avere un occhio di riguardo in una sistemazione alberghiera. Poi visti i risultati permettimi di dargli del “pollo”, ma affettuosamente 😀
E semplicissimo, infati.
Berlusconi testimoniò dicendo che la sua definita adesione alla P2 avvenne poco prima del 1981 e non si tratto’ di vera e propria iscrizione, perche’ non accompagnata da pagamenti di quote appunto di iscrizione, peraltro mai richiestegli.
Lo stesso Berlusconi davanti ad un Giudice anni prima aveva detto che l’adesione c’era stata nel 1978.
E la Commssione Anselmi e l’annotazione di un versamento di 100 mila lire smentiscono le storia della sua “semplice” adesione.
Nessuna condanna.
Ha mentito.
E’ un mio giudizio basato:
a) su quello detto dallo stesso Berlusconi anni prima e mai smentito.
b) dai documenti.
c) dalle motivazioni della Corte di Appello.
Ma se vuoi ti posso anche dire che non si è mai iscritto alla P2.
Saluti
Peccato che non ci sia stato il dibattimento, in Corte d’Appello, soprattutto per approfondire la storia dell’annotazione del versamento di 100.000 lire.
Mi sono sempre chiesto come può essere considerata una prova di iscrizione a qualche cosa, il ritrovamento di una ricevuta di pagamento che non era nè nelle mani dell’iscritto pagatore(ma bensì dell’iscrivente), nè firmata dall’iscritto.
E’ come se a me venisse trovato in tasca un bigliettino con sopra scritto: in data odierna il sottoscritto ritira 100.000 lire per dare il suo voto a Veltroni. Naturalmente con sotto la mia firma.
Soprattutto sarebbe interessante seguire gli sviluppi della cosa, se la ricevutina me la trovasse, rovistando nelle mie tasche, uno di quei carabinieri delle barzellette.
Enrix,
non conosco così bene la vicenda.
Quindi avrai sicuramente ragione tu.
Ma sai dirmi se esiste un documento che attesta il versamento effettuato in data 05 maggio 78?
E che quel versamento risulta comprovato anche da un dattiloscritto?
E resta il fatto che una volta ha dichiarato di essersi iscritto nel 78 un’altra di aver aderito alla Loggia nel 1981.
Come prova di essere iscritto a qualcosa ho trovato anche questo:
http://bp3.blogger.com/_Pxre6AIQRIA/R2hIOl4jGrI/AAAAAAAAAA4/ZaS-1oKGeOs/s1600-h/P2.jpg
Comunque può anche essere possibile che quella ricevuta se la sia fatta da solo Berlusconi per vantarsi di essere iscritto alla P2.
Ma io non ci trovo niente di male.
Mettersi il grembiulino e giocare a fare il muratore e il sogno di tutti.
Io, al contrario, sposo la filosofia di Groucho Marx:
Non vorrei mai fare parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me.
Saluti.
Chiedo scusa a &bumbumero ma a causa di un eccesso di commenti spam a quest’ora (1:17 a.m.) ho toppato e cancellato per errore un suo intervento, cortesemente se può riproporlo sarò lieto di pubblicarlo, grazie
Oh, cavolo! Vabbè, Sergio, dicevo che, come avevo scritto nel commento a cui hai risposto, ma che evidentemente non hai letto con attenzione, le sentenze istruttorie servivano (come i decreti del GIP/GUP di archiviazione o che dispongono il giudizio oggi) esclusivamente a stabilire se aveva senso cominciare un processo oppure no; se vi erano elementi sufficienti a sostenere un’accusa in dibattimento oppure no.
Pertanto, quando il Collegio – accusa e giudice al contempo – scrisse, come tu evidenzi in neretto, che Berlusconi ha compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del contestato delitto, ciò significava esclusivamente, e mi cito per farti vedere che queste cose le avevo già scritte nel commento a cui hai risposto, che ad avviso dei giudici della sezione istruttoria, se non ci fosse stata l’amnistia sarebbe forse stato il caso di aprire un processo. Un processo. Quello in cui l’imputato non è colpevole, a meno che non salti fuori una sentenza definitiva di condanna.
***
Poi mi rivolgevo a Tequilero. Caro Tequilero, ti racconto una storia.
Il signor T. scrisse che Berlusconi era stato condannato per falsa testimonianza, il che è falso, non essendo stato Berlusconi addirittura mai processato per quel reato; poi il signor T. cambiò versione, e scrisse che di Berlusconi era stata accertata giudizialmente la colpevolezza per quel reato: altra balla, non essendoci traccia, ripeto, di processi a Berlusconi per quel fatto. Adesso il signor T. ci viene a raccontare una terza versione dei fatti, sostenendo che è stato giudizialmente accertato che, in un processo, Berlusconi ha mentito (il che, sia detto per inciso, non costituisce reato di per sé, semmai elemento di valutazione etico/politica). Altra illazione, non essendoci, ripeto, tracce di processo e quindi di giudizi di merito.
Avrai capito che il signor T. sei proprio tu, caro Tequilero. E ora, la domanda:
hai mentito? Hai sostenuto tutte quelle falsità ben sapendo che Berlusconi non solo non è mai stato condannato, non solo non è mai stato giudicato colpevole ma addirittura non è mai stato processato per quel reato? Hai davvero affermato tre volte il falso conoscendo il vero?
La risposta è no: non hai mentito. Ti sei (ripetutamente) sbagliato. O, quantomeno, se dovessi dire che hai mentito, su di me incomberebbe l’onere di provare che le tue dichiarazioni così difformi rispetto alla realtà siano state scientemente esternate, al fine di ingannarci.
Questa regola, però, come vale per te vale anche per Berlusconi, dovendo essere la legge uguale per tutti.
Perciò, se davvero sostieni che Berlusconi, nell’esternare cose difformi dal vero, non sia caduto in errore come te adesso, ma abbia consapevolmente cercato di ingannare il suo interlocutore, devi provarlo. E devi provarlo tu perché i magistrati non l’hanno fatto. Non ne hanno avuto l’occasione: mancava il processo.
Bumbum, non posso che concordare, avevo letto anche io della “condanna” a Berlusconi ma evidentemente fidarsi della parola di un noto ex cronista giudiziario attualmente scrittore di successo sta diventando non molto affidabile, ahimé. Chiedo scusa anche per la involontaria cancellazione, abbiamo un periodo di spam intenso al momento, in poche ore ho dovuto cancellare circa 60 messaggi. A parte la rottura di scatole, per la quale stiamo prendendo provvedimenti, è un sintomo della popolarità crescente di questo blog nei motori di ricerca e ne dobbiamo pagare il prezzo.
Buona domenica
un buon script captcha farà al caso vostro…
Caro Bum Bum,
Sei veramente simpatico.
Ho capito il tuo giochetto ed ora capisco perchè ti sei scelto un nick molto particolare.
Complimenti e mi fa piacere che il sottoscritto meriti tutta questa simpatica attenzione da parte tua.
Solo alcune cose.
Se vuoi dare lezioncine sull’onere della prova all’interno di un blog, cerca di essere almeno preciso.
Non ho mai scritto che Berlusconi è stato condannato.
Come ti ho già detto, ho riportato un Link che diceva “la Corte condanna”.
Giustamente tu hai fatto notare che c’era questa imprecisione nel mio post, e mi sono corretto.
Poi ti ho scritto: “sulla colpevolezza fai tu”.
Dove ho scritto che è stata accertata giudizialmente la colpevolezza di Berlusconi?
Sei uno molto preciso e puntiglioso sono sicuro che troverai il passaggio in cui ho scritto queste testuali parole: “è stata accertata giudizialmente la colpevolezza di Berlusconi”.
Sempre perchè sei un tipo preciso trovami anche il passaggio in cui ho scritto” che è che è stato giudizialmente accertato che, in un processo, Berlusconi ha mentito”.
Berlusconi ha mentito, lo ripeto, è un mio giudizio, liberissimo di ritenere che sia una semplice illazione o anche che sia una mega cazzata.
Illazione o mega cazzata, comunque, che si basa su alcuni elementi, ma è ovvio che spetta a me sostenere l’accusa.
Ma visto che non siamo in un aula giudiziaria mi limito ad esprimere dei giudizi.
Poi concludi con “se davvero sostieni che Berlusconi, nell’esternare cose difformi dal vero, non sia caduto in errore come te adesso, ma abbia consapevolmente cercato di ingannare il suo interlocutore, devi provarlo”
Anche qui di diverti a farmi dire cose mai dette, per provare le tue teorie su di me che, probabilmente, avevi in mente fin dal primo post.
(Mia supposizione basata sul nulla).
Io ho scritto nel primo post:
“Resta il fatto che Silvio Berlusconi ha mentito sotto giuramento davanti a dei giudici”.
Che, ripeto, è un mio giudzio basato su elementi di fatto quali:
– il cambio di versione
– l’esistenza di documenti contrari a quanto affermato dallo stesso Berlusconi
– le motivazioni della Corte di Appello.
Poi ho aggiunto:
“Non è stato condannato ma ha mentito.
Per il resto della questione, personalmente frega poco.
Perchè abbia dichiarato il falso è un problema di Berlusconi.
Perchè abbia detto di non aver pagato nulla, quando aveva pagato, sono affari suoi.
Perchè abba cambiato versione dei fatti ad anni di distanza sono fatti suoi.
Io ci metto anche la possibilità che sia stato travisato dallo stenografo comunista e che lui abbia detto tutt’altro”.
Quindi il punto in cui io sostengo che “Berlusconi ha consapevolmente mentito per ingannare il suo interlocutore”, non esiste.
Te lo sei inventato tu.
Consapevolmente o meno non lo so.
Però all’interno della tua lezioncina filava bene.
Se vuoi continuare sulla questione fai pure
Una sola domanda.
Sbaglio quando affermo che il tuo è uno stile conosciuto?
Saluti.
@Mastellarini: quell’articolo l’ho letto a suo tempo e non leggo alcuna Prova! Le prove sono riferimenti certi a documenti certi. Non “Facci dice che è Falso”. Se io scrivo “Mastellarini ha preso una multa per guida in stato di ebbrezza” e non porto il verbale di quella multa la cosa non diventa vera in base a dove lo scrivo…
Per contro si potrebbe dire che Facci è un buffone che continua a mietere finti Scoop su Travaglio disonesto, offendendo anche i lettori. Non mi piace la tesi “Leggi X allora sei intelligente, leggi Y allora sei stupido”. Facci, per me, è un cafone maleducato.
Allora, Tequilero, cominciamo con le sciocchezze.
Prima richiesta. Non ho mai scritto che Berlusconi è stato condannato.
Il 12 settembre, in un commento a firma Tequilero, compare la seguente frase:
Nel 1990 la Corte d’appello di Venezia condanna Silvio Berlusconi per aver giurato il falso davanti ai giudici
Dunque tu l’hai scritto; non era tra virgolette e non prendevi le distanze da questa affermazione. Che ti sia “sbagliato” è ovvio, mica hai mentito sapendo di mentire. Non l’avresti mai fatto.
Seconda e terza richiesta. Dove ho scritto che è stata accertata giudizialmente la colpevolezza di Berlusconi? Trovami anche il passaggio in cui ho scritto ”che è stato giudizialmente accertato che, in un processo, Berlusconi ha mentito”.
Ti sei risposto da solo, andando a trovare la tua frase, sempre datata 12 settembre – giorno sfortunato – in cui sostieni che Resta il fatto che Silvio Berlusconi ha mentito sotto giuramento davanti a dei giudici.
Poiché parli di fatto, credo che la faccenda possa chiudersi qui. A meno che tu non sappia spegarmi come un fatto possa essere ritenuto giudizio personale.
Infine, e qui chiudiamo la parte relativa ai giochi di parole, mentire significa affermare consapevolmente il falso. Il che non coincide con la possibilità, che tu non hai escluso, che [Berlusconi] sia stato travisato dallo stenografo comunista e che lui abbia detto tutt’altro. Come vedi, ho ragione io a dire che tu stai quantomeno mettendo sullo stesso piano chi dice una cosa non vera con chi dice consapevolmente una cosa non vera. E sbagli.
Ma ora lasciamo da parte i giochini da prima elementare, e parliamo di cose più serie.
Il punto è questo: tu sei chiaramente liberissimo di ritenere Berlusconi bugiardo, figuriamoci. Soltanto che non puoi avvalorare la tua opinione (un mio giudzio basato su elementi di fatto) dicendo che il comportamento volontariamente menzognero è stata accertato da una sentenza, perché questo non è vero. La sentenza rende conto solo di una difformità tra una dichiarazione e dei riscontri. Errore, menzogna, verità… chissà. Il processo non c’è stato, e noi non sapremo mai perché – giudiziariamente – è sorta questa difformità.
Quindi, se ti chiedono perché secondo te Berlusconi ha mentito? tu non rispondere, tra le altre cose, perché lo dice la Corte d’Appello, quando invece, al limite, la sezione istruttoria della Corte questo si è limitato a pensarlo. Faresti una brutta figura, ed io non voglio che si rida di te.
P.S. Be’, chiaro, il mio nome viene direttamente dal tuo. Tequila & Bumbum, una bella coppia, no?
&Bumbumero,
ti ripeto sei simpatico, fin dal nick.
Ma penso, forse sbagliando, che lo stai utilizzando solo in questo caso.
Il motivo non lo so e vedo che non hai alcuna intenzione di rispondere sul punto.
Vedi, sono convinto che tu abbia perfettamente capito il mio punto di vista sulla vicenda.
E sono convinto che tu lo abbia capito fin dal primo post.
Hai poi giocato sulle mie parole per evidenziare errori e contraddizioni.
La colpa, ovviamente, è principalmente mia, che ti ho seguito e, probabilmente, ho anche utilizzato termini e parole che ti permettevano di continuare nel tuo giochino.
Sei perfino riuscito a farmi dire “che è stata accertata giudizialmente la colpevolezza di Berlusconi e che è stato giudizialmente accertato che, in un processo, Berlusconi ha mentito”.
Complimenti. MI tolgo il cappello, o la bandana se preferisci.
Saluti.
Errori? Contraddizioni? E’ proprio questo il punto. Errori, non bugie. Contraddizioni, non menzogne. Fino a prova contraria. Mancante.
Quello che dice Tequilero, sulle condanne subite da Berlusconi , sono ripetute decine e decine di volte, ormai da anni, in perfetta buona fede, beninteso, nei blog di Grillo, Di Pietro etc.
Si deve quindi ritenere che un’informazione ambigua e imprecisa ha indotto molte persone a ritenere che fossero delle verità oggettive.
Qualcuno potrebbe anche vederci un’opera di “disinformatia”, ma noi che crediamo nella buona fede di tutti fino a prova contraria, non accettiamo una simile ipotesi.
Caro Tequielo
vivi 10 fuori dal italia leggi almeno 5 giornalidi almeno 3 nazioni e senti cosa dicono di noi nel resto d europa e dopo capirai cosa succede pensa a quello ke dici perke la casta esiste e spero ke anke tu riesca a vederla come tutto il mondo gia fa.
ecco perke tutti ci pigliano per il culo.
un italiano deluso del suo paese ke tanto ama.
Ma quante chiacchiere inutili! Ma che me ne frega se Berlusconi é stato condannato o no? Chi é senza colpa scagli la prima pietra, dal benzinaio sotto casa a chi posteggia in seconda fila, dall’elettricista poco scrupoloso al fubbetto in autostrada, dall’impiegata che va dal parrucchiere nell’orario di ufficio al macellaio con il ditino sulla bilancia quando ti pesa la carne, dal medico ciarlatano al commercialista che sbaglia i conteggi, dal magistrato politically scorrect al funzionario che non funziona e via discorrendo. A me interessa vivere bene e, se possibile, vivere meglio e pertanto chiunque mi raggiunga questo scopo é il benvenuto e anche il benvotato! E mi sembra che Berlusconi in quest’ottica sia meglio di Prodi e Facci, mi sembra più simpatico di Travaglio … tié!
Veronica, grazie per il commento. Secondo me è emblematica in senso egoista e meschino di come piace vivere agli italiani: fare un po’ il cazzo che ci pare, basta che si possa continuare a soddisfare i propri comodi senza risentirne troppo.
Mi scuso per la cruda sintesi.
Il problema reale è che prima o poi gli eccessi di disinvoltura degli altri peseranno, che ci piaccia o no, anche sul nostro status, sulla nostra vita.
Che agli italiani piaccia vivere facendo quello che vogliono l’hai detto tu. Io ho detto che gli italiani, tutti, li fanno già i loro comodi. I miei egoismo e meschinità sono pari ai tuoi, o tu appartieni alla categoria dei santi che si tolgono il pane e il mantello per donarli agli altri? Io rispetto gli uomini e gli animali e mi comporto con onestà, percio’ la cruda sintesi riservala ad altri. E in questa terra del chissenefrega preferisco un Berlusconi condannato per aver mentito che un Prodi (o qualunque altro sinistro) libero di continuare a mentire
Bentornata Veronica
Perbacco, la replica di Veronica Braccini è arrivata dopo dieci mesi. Latte scaduto.
Meglio tardi …
Risposta al commento di Giulio Contini del 13 settembre 2008 (ho i tempi lunghi) a proposito di “l’amnistia estingue il reato, è l’indulto che estingue la pena”. Se l’indulto estingue la pena vuol dire che il reato non é stato commesso o, se commesso, resta un reato impunito, se l’amnistia estingue il reato vuol dire che il reato resta impunito o che é come se non fosse stato commesso. Insomma, l’amnistia estingue il reato e di conseguenza la pena e l’indulto estingue la pena e di conseguenza il reato … Ma io non avevo niente da fare questa mattina?
Veronica, facevi meglio a rifletterci un pochino di più.
… E con l’intervista “rubata” (in verità concordata con l’avvocato… per caso) del Facci con il Ciuro, pubblicata dal Giornale l’11 aprile, si conclude a mortaretti spenti una lunga puntata della storia del Travaglio turista giudiziario. Che ci risparmino le interpretazioni, ché già le allusioni son tante.
Facci;
“(Morale: sono andato a Palermo e Travaglio alla fine l’ho discolpato io).”
http://www.macchianera.net/2010/04/11/ciuro-travaglio-e-la-mafia/
“Nella querela, poi, si definisce pure falso che «il mafioso Aiello, per il tramite del suo complice Ciuro, avrebbe pagato il soggiorno a Trabia del Travaglio». Ipotesi che, va ripetuto, nessuno su Libero o sul Giornale ha mai scritto o minimamente creduto, e tantomeno ha scagliato contro Travaglio ad Annozero: epperò Marcolino non ha fatto che difendersi da un’accusa che nessuno, appunto, a parte D’Avanzo, gli aveva mai rivolto.”
questo dice Filippo Facci… ma per piacere, gli avete dato addosso dei mesi con quella storia a rimorchio di D’Avanzo…
clamoroso autogol caro Facci
Dal testo degli articoli di Facci:
“Il residence della vacanza, in Sicilia, era stato consigliato proprio da questo Ciuro a cui Travaglio si era rivolto anche per avere uno sconto. E questo è acclarato. Non lo è per niente, invece, un’altra accusa che continua a sembrarci improbabile: l’intera vacanza di Travaglio, cioè, sarebbe stata pagata dal succitato mafioso Michele Aiello. L’avvocato di quest’ultimo ha confermato l’accusa.
Posto che non ce ne frega più di tanto (Travaglio in ogni caso non conosceva la mafiosità dei suoi interlocutori) resta che Travaglio sporse subito querela e ne fece una malattia, dicendo che avrebbe esibito tutte le ricevute del caso.
(da: Marco Travagliato, di F. Facci)
“E’ anche un po’ sfigato, Travaglio. Ha pubblicato degli assegni per smentire un’accusa che noi stessi, anche l’altro ieri, avevamo definito «improbabile».”
(da: Marco Travagliato/2, di F. Facci)
Errata corrige
…«pubblicata dal Giornale l’11 aprile»… Scusatemi, l’intervista di Facci è stata pubblicata da Libero l’11 aprile. Con tutti gli andirivieni di direttori e fanteria tra Giornale e Libero non ci si raccapezza più con le posizioni degli elmetti.
@Luigi
“E’ anche un po’ sfigato, Travaglio. Ha pubblicato degli assegni per smentire un’accusa che noi stessi, anche l’altro ieri, avevamo definito «improbabile».”
Improbabile? Ogni 3×2 da Gasparri a Belpietro a Lupi a lo stesso Facci a Sallusti a Castelli a Porro..potrei continuare con una lunga lista ricordavano a Travaglio le ferie “pagate da un mafioso”, accuse precise.
Un minimo di coerenza di questi signori, se ne hanno (ma a giudicare chi sostengono ho seri dubbi), richiederebbero delle scuse immediate nei confronti di Travaglio.
Dato che qui ” qualcuno”, tanto per cambiare fa finta di niente, copio e incollo qualcosa che hanno linkato su MN.
Della serie ” NESSUNO ” aveva rivolto questa accusa a Travaglio su Il Giornale o Libero”.
“Nella villeggiatura siciliana c’è di più. Marco sostiene di avere pagato lui, e salato, il conto dell’albergo. Ma il difensore di Aiello lo smentisce. «A saldare fu il mio cliente», ha detto il legale. Se è vero, l’intemerato Travaglio e famiglia si sono goduti gratis le ferie a spese di un mafioso.”
Giancarlo Perna Il Giornale 22.02.2010
http://www.ilgiornale.it/interni/il_teletribuno_travaglio_giustizialista_con_nemici_garantista_se_stesso/porro-travaglio-annozero-santoro-belpietro/20-02-2010/articolo-id=423689-page=0-comments=1
cara MJ
ti stai riferendo a me?
Strano. Se non ricordo male non volevi piu’ parlarmi.
Stavo rispettando la tua volonta’.
Che corrisponde con la mia. Ho capito che con te e’ inutile tentare di ragionare.
In quell’articolo Perna ripete le accuse del legale di Aiello. Ne piu’ e ne meno che se un giornalista riporta le accuse di Ciancimino jr a Berlusconi.
Stammi bene e fatti una vita.
Ah, e comunque qui si parla delle accuse dell’epoca in cui D’Avanzo ha sollevato la questione. Leggiti la data di questo articolo:
12 settembre 2008.
Tu hai linkato un articolo del 2010.
Nell’articolo di Facci su Libero di qualche giorno fa, si faceva appunto riferimento al 2008.
Un’ultima cosa.
Mi pento dei miei precedenti post:
1) ho fatto riferimento a una polemica in un altro blog e questo mi dicono sia contrario alla netiquette
2) ho polemizzato di nuovo con te, mj, pur essendo cosciente che cio’ non porta a niente.
Il mio scopo, carissima, non e’ avere l’ultima parola, e non “vince” chi ha l’ultima parola. La lascio volentieri a te.
3) Il post su cui stiamo discutendo e’ del 12 settembre 2008. Non occorre aggiungere altro.
Buon lavoro.
Luigi, certo che sei tu quello che fa ” finta di niente”.
E comunque
1.” NESSUNO ” vuol dire nessuno, mai, non vuol dire nessuno da una certa data in poi.
2. Su Mn c’è qualcuno che sta riportando altre occasioni in cui si è accusato Travaglio, velatamente o meno, di essersi ” fatto pagare le ferie da un mafioso.
3. Quanto al fatto che tu non mi risponda, o del fatto che avevo detto che è inutile parlare con te ,faccio presente che chiarirti, o meglio, intervenire per smentire o correggere ciò che scrivi, dopo che per l’ennesima volta hai voluto ” dimostrare” di quanto malefico sia Travaglio, NON è ” parlare.
P.S. Una vita ce l’ho. A volte capita che intervenga su dei blog, ma io intervengo su diversi temi, non SOLO E SOLTANTO se si parla di Travaglio o di Facci che scrive di Travaglio, guarda un po’. A DIFFERENZA di altri, per dire. CHe magari accusano altri di ” farsi una vita”
P.S2. In questo post Facci ha scritto.
” è andato in vacanza in un residence siciliano su consiglio e in compagnia di un mafioso, favoreggiatore di un secondo mafioso,”
Lascio a te la valutazione della correttezza di ciò che è scritto. Ma ovviamente, so bene che nella tua valutazione entrerà il fatto che la cosa NON è stata scritta da Travaglio.
Scusate, visto che il prode finto tonto Luigi sta cercando di confondere un po’ le acque, e sta anche cercando di darsi un tono appellandosi alla netiquette, per sviare dalla questione, vorrei spiegare.
Su MN appare il post di Facci su Ciuro, mafia, e TRavaglio. Dopo un po’ interviene Facci che, dopo avere chiamato i lettori che lo criticano ” piccole merde” ( niente, sono una delle cose che mandano in visibilio i suoi fan ) scrive
“Continua cioè a indignarsi, Travaglio, per una velata accusa che SOLO Giuseppe D’Avanzo di Repubblica buttò lì tempo fa: che si fosse fatto pagare le vacanze dal citato prestanome di Bernardo Provenzano”
e appunto il pezzo riportato qui
” Ipotesi che, va ripetuto, nessuno su Libero o sul Giornale ha mai scritto o minimamente creduto, e tantomeno ha scagliato contro Travaglio ad Annozero: epperò Marcolino non ha fatto che difendersi da un’ ACCUSA CHE NESSUNO, a parte D’Avanzo, gli aveva mai rivolto.”
Queste cose le scrive in questi giorni, eh?
Dopo qualche commento qualcuno gli fa notare che le cose non stanno così, e cita articoli su articoli.
Luigi li legge, perchè poi fa domande pertinenti alle risposte.
Ma ok, passo oltre. Però, decido di venire su dituttounblog per vedere se e come ne avete parlato ( ho letto in passato della querelle Mastellatrini-TRavaglio) e trovo il ” candido” Luigi che come niente fosse, per ” difendere Facci che aveva scritto che ” nessuno” aveva mai fatto, etc, decide di riportare solo quel brano che ” scagionerebbe ” Facci(*).
Allora penso, ma che cavolo, lo hai appena letto, nero su bianco, che non è vero che ” NESSUNO ha mai accusato” etc, etc, e tu fai finta di niente?
Ed ecco il mio commento. IL resto, il tentativo di Luigi di buttarla in caciara e di tentare di fare credere che sia una ” polemica ” nata altrove, è solo fuffa inutile. Voglio dire, persino più inutile di questa querelle:) IL mio intervento aveva a che fare su qualcosa scritto QUI. Il fatto che Luigi voglia far credere che il mio scopo era continuare una polemica inziata altrove è meschinello, un tentativo miserello per sviare ancora dal merito.
( *) non credo che la questione sia importantissima, sto solo spiegando.Infatti, il mio primo commento ea molto scarno, è stato Luigi che poi ha cercato di buttarla in caciara.
Chiedo scusa.
Ah, mj, come mi pento di averti difeso quella volta con Facci (sai a che mi riferisco).
Ora mi rendo conto che aveva proprio ragione lui.
Buon pomeriggio.
P.S: tranquilla, non ci sta badando nessuno. Non siamo il centro del mondo.
Sì, bravo continua a svicolare, Luigi-ti-lascio-l’ultima-parola(ma intanto cerco di uscirne facendo-finta di)
IL punto è uno: Facci ha scritto che ” NESSUNO” aveva scritto una cosa e gli è stato dimostrato che non è vero. Tu, poi, facendo finta di niente, hai deciso di ” difenderlo” e questo è stato smontato. Puoi girarci intorno finchè vuoi o alludere a chissà che, ma questo è. IL resto è fuffa.
P.S. Meglio per te se non ci sta ” badando nessuno”
Cara mj
siccome tra qualche ora parto per il we, veramente ti lascio l’ultima parola.
E lascio decidere al pazzo che sta seguendo questa nostra assurda polemica, se esiste, il suo senso nel quadro dell’universo.
In definitiva:
basta che l’avvocato di Aiello dica che Aiello ha pagato la vacanza a Travaglio per dargli addosso?
No. Lo dici tu, lo dico io, lo dice Facci.
l’onere della prova grava sull’accusa?
No. Lo dico io, lo dici tu, lo dice Facci. Travaglio no. “Quando uno qualunque finisce in carcere e sotto processo, cerca di smontare le accuse e, se è innocente, spera di convincere i vari magistrati che si occupano di lui.” Fonte: Marco Travaglio.
Travaglio ha provato che se l’e’ pagata lui? No. Ha solo mostrato un assegno compilato. Posso farlo anch’io.
Frega qualcosa? No. Perche’ l’onere della prova spetta all’accusa.
Nell’articolo di domenica scorsa di Facci , egli accusa Travaglio? No. Lo scagiona grazie alle parole di Ciuro che dice che l’avvocato di Aiello ha smentito.
Basta. Stop. L’argomento e’ chiuso. Parlane finche vuoi. Io con te non “ragiono” piu’. Mi insegui in tutti i blog per smentire cose che non ho mai detto. P.S.: prima ho scritto qui, poi su macchianera. Se non ti fidi non me ne faro’ un dramma. Per dio, vivi una vita. Buon week end a tutti.
Ops:
corrige:
“l’onere della prova grava sulla DIFESA?
No”
A questo siamo giunti, a fare di un giornalista scandalistico un tema di preoccupazione, di dibattito, di speculazione, come se i destini di una comunità, di un partito, di una nazione, o financo di un condominio, dipendessero dalle banalità, dalle esagerazioni, dalla cattiveria, espresse da lui, prodotto delle romantiche pippe degli antagonisti di mestiere.
Luigi, perchè continui a fare ciò di cui mi hai accusato, ovvero, parlare di cose che non c’entrano con questo blog e topic? Proiezioni, mai sentito? Ma non ti inseguirò sul terreno della caciara, lascerà te ad aggrapartici.TU e le tue bugie sul ” seguirti in TUTTI i blog”.
SE NON LEGGI lo ripeto: non ho seguito TE; sono venuta a vedere cosa è stato scritto di una questione su cui qui è stato molto. Più che molto, direi. Poi, sì, ho letto ANCHE ciò che hai scritto tu.
Il punto è uno solo.
Facci ha scritto che NESSUNO aveva mai accusato Travaglio, velatamente o meno, di essersi fatto pagare le ferie da Ciuro. Nessuno tranne D’Avanzo, dice Facci. Gli è stato dimostrato che non è così. Su IL Giornale lo hanno scritto. AD Annozero diversi personaggi lo hanno detto. Il punto è che Facci usa l’evidente fastidio di TRavaglio sulla questione per insinuare, per tenere in sospeso, sempre ovviamente ostentando invece garantismo.
” egli accusa Travaglio? No. Lo scagiona grazie alle parole di Ciuro che dice che l’avvocato di Aiello ha smentito.” A parte che Ciuro aveva GIA’ smentito, per cui non c’era bisogno del viaggio a Palermo, ma
Sì, certo, dopo avere inzupppato il pane in varie maniere su questa storia, dopo avere irriso i lettori di Travglio che DA SUBITO avevano scritto che non c’era niente, adesso Facci vuole anche fare la parte dello ” scagionatore”.
Facci in breve.
presente quella storia che io ( Facci) vi ho ricicciato in tanti modi, sempre dicendo che non ci credevo e però ripetendola e ripetendola? E con le allusioni al Travaglio ” smemorato” riguardo ai suoi rapporti con Ciuro? E quanto ho sfottuto Travaglio che ripeteva che non ” c’era niente di vero” Beh, ho ” scoperto” che non c’era niente di vero. Forte, vero?
( e potremo aggiungere: presente quanto sfottevo i lettori di Travaglio che lo difendevano a spada tratta dicendo che non c’era niente di vero? Beh, avevano ragione loro. )
p.S.Facci ha scritto qui che Ciuro è un ” mafioso” Molto garantista. LO dico per farti capire quanto risuona ridicola la tua ” lezioncina ” di garantismo.
Ma del resto basta leggere uno qualsiasi degli articoli che FAcci dedica ai suoi ” nemici” che capire che in certi casi il suo è ganatismo a senso unico.
Prendiamo questo esempio
” È quel Ciuro che nell’estate 2003 passò le vacanze con Marco Travaglio e famiglia in un villino del residence Golden Hill ad Allavilla, e che, per farla breve, anche durante quella vacanza stava commettendo il reato di favoreggiamento ad associazione mafiosa a vantaggio di Michele Aiello, mafioso,”
preso da qui
http://dituttounblog.com/articoli/il-maresciallo-ciuro-e-le-amnesie-di-travaglio
. Ma come, non c’è la sentenza definitiva e Facci parla di ” stava commentando il reato favoreggiamento ad associazione mafiosa a vantaggio di Aiello”? E chi è, Travaglio, quello che ” bolla già da prima della sentenza definitiva” Ciuro? Scrive che Ciuro ” stava commettendo” e ” associazione mafiosa” senza nemmeno aggiungere ” secondo l’accusa”? No, per dire quanto siano ridicole le tua rivendicazioni di ” garantismo”
Ora, hai finito di lasciarmi l’ ” ultima parola”? No, perchè io avrei appunto quella vita da vivere, ma se tu continui a sprecare la tua lanciandomi accuse campate in aria solo per cercare di evitarti brutte figure , non solo, cercando anche di rivoltare la fritta andando sul personale, mi vedo costretta a risponderti.
Mj
sono tornato con un po’ di difficolta’ dal fine settimana lungo (sai, c’e’ stato un piccolo problema con un certo vulcano islandese…)
Mi piacerebbe risponderti per farmi quattro risate, ma avevo promesso di lasciarti l’ultima parola (solo un appunto: nella tua replica non si capisce niente)
Buona vita.
” Mi piacerebbe risponderti per farmi quattro risate, ma avevo promesso di lasciarti l’ultima parola (solo un appunto: nella tua replica non si capisce niente)”
Sai com’è, uno legge le tue stron*ate e gli viene voglia di rispondere. Per prenderti per i fondelli. Ma non gli viene mica voglia di abbassarsi al tuo livello per farsi capire.
( Sto contando circa 4 tuoi commenti scritti dopo che mi hai ” lasciato l’ultima parola. )
Dimenticavo. Io ti replico su fatti, e cose e opinioni. Tu invece rispondi parlando DI ME. Una persona normale capirebbe la differenza di sostanza. Tu immagino di no.
Luigi & Mj, costringete i frequentatori di questo blog ai vostri alterchi, la cui interpretazione è molto difficoltosa. Un consiglio: camomilla al posto di nespole.
(Siete partiti da Travaglio per giungere alle vostre doglie isteriche.)
Fabrizio, accetto il tuo invito a smetterla.
Faccio però notare che a virare sulle ” doglie isteriche” non sono stata io.Io sono partita da Travaglio, Facci, Ciuro, e sarei rimasta lì, anche perchè era l’UNICA cosa che mi interessava. Ma il buon Luigi ha preferito buttarla sulla caciara personale. Ovvio, è il suo modo di svicolare. Sarebbe carino che tu riconoscessi la differenza. Ma anche no, in fondo chissene. Se non vuoi distingere, sei libero.
P.S Faccio yoga ogni settimana, credimi, non ho bisogno di camomilla.
@MJ
La docufiction “Doppio gioco” descrive abbastanza bene (non del tutto purtroppo, visto il ripetuto ricorso a reti telefoniche non intercettabili) le prodezze di Ciuro sino a quando non l’hanno arrestato.
Una domanda facile: l’hai vista?
Grazie.