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AMARCORD. Travaglio, “il rompiballe”, e’ di destra: “Se non ci fosse Mr. B sarei li'”

Da www.agoranews.it (20-05-2008) – Marco Travaglio, giornalista antiberlusconiano convinto, che ha dichiarato di aver votato Di Pietro alle ultime elezioni, in realtà è di destra.

Queste rivelazioni sono state fatte dal giornalista stesso nel libro di Claudio Sabelli Fioretti “Il rompiballe”. Qui scopriamo che Marco Travaglio, che per le sue recenti dichiarazioni rischia di essere espulso dalla Rai, in realtà simpatizzaproprio per la destra.
 
Alla domanda “Ma tu eri berlusconiano?”, lui risponde: “Balle spaziali. Ho sempre votato contro Berlusconi”. E all’intervistatore che incalza dicendo “Lo ha scritto anche Giancarlo Perna. Parla di quando Berlusconi era imprenditore“, Marco Travaglio replica: “Ma non esistevano berlusconiani all’epoca (…). Perna pensa che io mi sia buttato a sinistra. Mentre io sono anticomunista oggi come lo ero allora. Però non c’è più il comunismo, e quindi non mi sembra il caso di perdere tempo. Sarebbe come schierarsi contro i cartaginesi“.
 
E alla domanda diretta “Sei proprio di destra!“, lui risponde: “Se non fosse Berlusconi il capo della destra, io starei lì! In Francia voterei a occhi chiusi per uno Chirac, un Villepin. Per Sarkozy no perché è un tamarro. In Germania voterei Merkel sicuro. Mi piacevano molto Reagan e la Thatcher“. E allora “perché se sei di destra, i girotondini ti amano tanto?“.

“Perché la mia destra non esiste. È immaginaria. È la destra liberale. Cavour, Einaudi, De Gasperi, Montanelli. Tutti morti“.

6 Comments

  1. mastellaroni mastellaroni
    28/06/2008    

    Mi scusi Mastellari’, perche’ pubblica queste interviste senza commentarle? A che scopo? Non vedo cosa ci sia di male in cio’ che dice MT.
    Poi non capisco questo accanimento contro di lui, in fin dei conti lei non e’ sicuro che sia stato lui a porre il veto.

  2. Fabrizio Fabrizio
    28/06/2008    

    Nella destra sedicente liberale di Travaglio ci sarebbero i morti citati, che non possono difendersi. Peccato per lui che né De Gasperi (cattolicesimo sociale austriaco) né Montanelli (fascista frondista e poi anarco-conservatore) possano essere situati ideologicamente nella cosiddetta destra liberale. Il signor T. è debole quanto a dottrine politiche. Ma è inutile spiegarglielo.

  3. DeanKeaton DeanKeaton
    29/06/2008    

    Mastellarini e lettori.

    Ma le foto dell’On. Di Pietro che lavora nei campi pubblicate ieri sul sito http://www.corriere.it non vi ricordano proprio nulla?

  4. Oscar Oscar
    29/06/2008    

    Destra? Sinistra?

    Oddio, Mastellarini, ma siamo tornati in seconda superiore come quando si etichettava la gente con ‘comunista’ e ‘fascista’?

    Travaglio è un liberale, punto. Altre definizioni idiote, come quelle che dà l’amico qui sopra, sono da nerd segaioli che si divertono a forzare concetti o ad inventare neologismi per dare un senso alla pochezza delle proprie idee.

  5. Fabrizio Fabrizio
    29/06/2008    

    Oscar, ma quale forzatura di concetti, quali neologismi? Piero Ostellino è un liberale; Sergio Romano è un liberale. E ricordi che i termini liberale e democratico possono accompagnarsi nell’accezione comune, ma sono separati e distinti.

  6. Andrea Andrea
    03/07/2008    

    Ma questa è l’intervista di CSF a MT e fa parte del suo libro uscito un mesetto fa. Proprio freschissima come notizia questa di agoranews, no?

    Andrea la rubrica si chiama “Amarcord”….significa un ripubblicato di quanto è uscito, proprio per non dimenticare….
    ciao
    gm

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