Sulla questione abruzzese (si veda la foto sotto con il Pm titolare dell’inchiesta Nicola Trifuoggi) è intervenuto anche il buon Marco Travaglio con un pezzo uscito sull’Unità e reperibile su Internet (un po’ come tutte le cose scritte nei vari suoi libri).
Marco piazza un bell’uppercut a Filippo Facci (non vedeva l’ora dopo che Facci l’ha deriso per la sua difesa satirica al processo Confalonieri), fa un piccolo elogio ad Antonio Di Pietro (scontato) e una critica a quanti sono andati a visitare Del Turco in carcere (il giorno successivo all’articolo lo farà anche Renato Farina, quasi a “provocare” il nemico Travaglio).
Ecco cosa scrive Mr. T. 1) Questo indulto-bis, che eviterà la galera ai condannati fino a 9 anni, sempre all’insegna della sicurezza, è stato denunciato da Di Pietro, mentre qualche buontempone del Pd parlava addirittura di dire qualche sì al pacchetto, anzi al pacco. 2) E’ il caso del sagace Pierluigi Mantini, che all’indomani dell’arresto di Del Turco s’è precipitato a rendergli visita nel carcere di Sulmona a braccetto col senatore Pera. I due apostoli del garantismo sono specializzati nel precetto evangelico “visitare i carcerati”, ma solo se c’è dentro qualche membro della Casta. 3) Quello con le mèches racconta sul Giornale che nel ‘93 finì in carcere l’intera giunta abruzzese, dopodichè furono “tutti assolti con formula piena”. Storie: ci volle la depenalizzazione dell’abuso d’ufficio non patrimoniale per salvare gli assessori, mentre il presidente di allora, Rocco Salini, fu condannato in Cassazione per falso (s’erano dimenticati di depenalizzare anche quello), dunque promosso deputato da FI, prima di andare ad arricchire la collezione di Mastella. Stavolta Travaglio ha ragione e Facci torto! (gmast)
Un punto d’incontro, nello scontro, si trova sempre, qua e là. Se non si resta immobili, rigidi, arroccati, anche nella più tetra oscurità ci si può scorgere. Questo break alleggerisce gli animi, e i BLOG!
forse varrebbe la pena ricordare che l’abuso d’ufficio non fu depenalizzato bensì profondamente modificato per iniziativa di Flick (ministro della giustizia nel governo prodi nonchè già avvocato di fiducia del medesimo.. allora qualche malizioso rimarcò la circostanza che la riforma tolse tempestivamente dai piedi all’allora presidente del consiglio l’insidosa inchiesta cirio. travaglio, naturalmente, non se ne ricorda. e da quello che scrive sembra quasi che sia stata la solita legge ad personam berlusconiana. ad personam, forse… ma il marchio di fabbrica é diverso.
Certo che le punzecchiature reciproche tra Facci e Travaglio rivestono un grandissimo interesse nazionale.
forse MT ha una sua specializzazione, come i cani da caccia: ci sono quelli da penna, quelli da lepre e quelli da cinghiale, lui forse è allergico alla mortadella
Marco Travaglio: promosso
Filippo Facci: bocciato
promemoria per facci: chi era quello che scriveva valanghe di omissis per manipolare a suo uso e consumo le informazioni?