Non e’ precario il lavoratore che svolge attività in maniera occasionale e viene pagato con ritenuta d’acconto. Se è vincolato agli orari e alle direttive dell’azienda, puo’ equipararsi a un dipendente.
Lo ha stabilito la Suprema corte con la sentenza n. 21031 del 1 agosto 2008, disponibile su www.cassazione.net