Cari amici vicini e lontani. Ormai molto è stato chiarito e non so cosa accadrà in futuro, perché tanto la vita è un’eterna lotteria e un enorme gioco delle parti nel quale si è un po’ come don Abbondio, un vaso di coccio, a rischio rottura in un sentiero impervio. Bello è essere UOMINI LIBERI, capire e ragionare con la propria testa. Bello è vedere il mare o sentire il pianto di un bambino. Bella è la vita, se la si sa vivere facendosi – quando serve – gli affari propri. Difficile? Difficilissimo per chi con gli affari di terzi un po’ ci deve pure campare, oppure ne ha fatto una scelta di vita e ad un certo punto non può più tirarsi indietro. Mi godo il mare e il pianto di un bambino e ripasso il boccino al caro Fornasini. Poi, il futuro, si vedrà…
CARTOLINE DAL MARE
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ma de che stamo a parlà?
Il mare d’inverno, è come un film in bianco e nero dato alla tv…e io lo so bene.