PAOLO GUZZANTI: IO, PER REGOLA DI VITA, NON LEGGO L’ESPRESSO E QUINDI NON HO LA PIU’ PALLIDA IDEA DEL VALORE PROFESSIONALE DEI SUOI COLLABORATORI, MASTELLARINI INCLUSO. LA QUESTIONE MI SEMBRA DI PRINCIPIO. MASTELLARINI – UN TRAVAGLINO IN ERBA – CRITICA IL MODELLO E PERDE IL POSTO. IL RESTO, COME DICE IL VECCHIO PIDUISTA DI SINISTRA, “E’ VITA”.

Io al posto tuo sarei orgoglioso di farmi insultare da Paolo Guzzanti
De gustibus: io invece sarei orgoglioso di farmi insultare dalla figlia Sabrina….
Comportiamoci così: insultiamoci pure con le citazioni letterarie, con le didascalie, con gli epigrammi, chiudendo gli occhi al passaggio dei primi travagli il ventiquattro maggio, ma facciamolo con garbo, magari concedendoci un tumulto alla Harris Galles… Rileggiamo Zavattini e Campanile.
Cristian, sarai mica uno di quelli a cui piace quella cosa che gli americani chiamano BDSM?
Io per una intelligente e graziosissima Sabina (e non Sabrina) Guzzanti avrei altri programmi se potessi: inizierei con un invito a cena a lume di candela tanto per cominciare, nel corso della quale le esternerei tutta la mia autentica stima per le molte cose che ha fatto e detto, ma in particolare per aver ridotto al silenzio Giuliano Ferrara quando è stata sua ospite a 8 e mezzo su La7. E ti pare cosa da poco?