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Lutto improvviso nel mondo del vino che perde Gianni Masciarelli. Le reazioni di estimatori, esperti e giornalisti enogastronomici

Gianni Masciarelli (nella foto) noto produttore vitivinicolo abruzzese, soprannominato “il principe dell’enologia abruzzese” e patron della famosissima etichetta e’ scomparso improvvisamente oggi a 52 anni a Monaco di Baviera. ”

Masciarelli ha fatto davvero tanto, negli anni, per far crescere la qualità e l’immagine del vino abruzzese – dice Tommaso Farina, giornalista enogastronomico e vero esperto di vini – e’  grazie a lui se un Montepulciano d’Abruzzo, il Villa Gemma, è riuscito a entrare nel novero dei grandi vini italiani per complessità, forza, eleganza suprema. Pure coi vitigni cosiddetti “internazionali” Masciarelli ci sapeva fare: il suo Chardonnay, dedicato anche nel nome alla moglie Marina Cvetic, è da sempre nei piani alti dei vini italiani che utilizzano questo vitigno. Onore dunque a un uomo tutto d’un pezzo, che per il vino della sua regione è stato traino considerevole”. 

“E’ con grande dolore e costernazione che apprendiamo l’improvvisa morte di Gianni Masciarelli, grande protagonista del vino e della qualita’. Un pioniere e un innovatore del suo settore che con passione e amore e’ riuscito a far conoscere l’Abruzzo e le sue produzioni enologiche in Italia e all’estero”, ha dichiarato Ermete Realacci di Symbola, la Fondazione per le Qualita’ Italiane.

Il noto ristoratore Andrea Beccaceci (di Giulianova, in provincia di Teramo) amico di vecchia data di Gianni Masciarelli, racconta: “Quando ho saputo del coma irreversibile sono rimasto anch’io sotto choc. Poi la notizia della sua morte, oggi pomeriggio. Faceva da traino a tutta l’enogastronomia, adesso come faremo?”

“Gianni di manchera’ molto”, ha chiosato il bravo giornalista enogastronomico abruzzese, Massimo Di Cintio che con Masciarelli aveva condiviso le gioie al “Vinitaly”. Per conoscere le cause della morte di Gianni Masciarelli clicca QUI.

7 Comments

  1. lina lina
    02/08/2008    

    Non ci sono tante parole… c’è solo un enorme tristezza!!!
    Ciao Gianni

  2. marilisa marilisa
    02/08/2008    

    Ti guardavo sempre con un po’ di soggezione, ma l’ultima immagine che ho di te è mentre tieni in braccio il piccolo Riccardo….quella dolcezza del tuo sguardo lo serberò sempre nella mia memoria.

  3. gianna gianna
    03/08/2008    

    un forte abbraccio a un valoroso abruzzese. grazie per quanto hai contribuito a far conoscere la nostra regione nel mondo enogastronomico italiano e estero. Sarai per sempre nei nostri cuori.

  4. benito di marco benito di marco
    03/08/2008    

    le nostre piu sentite condoglianze alla famiglia
    l’abruzzo ha perso un’altro monumento del vino
    era stato per noi l’anno scorso averlo da noi un grande onore
    addio gianni

  5. luciano luciano
    04/08/2008    

    ho avuto la fortuna di conoscere Gianni il 19 maggio del 2007 nella sua splendida azienda.Rimane il ricordo di una giornata indimenticabile con una persona dal carattere forte e sincero ma con l’umanità che traspariva da ogni sua parola e in ogni suo gesto. ci mancherai ma quando berremo il tuo vino tu ci sarai!ciao Gianni.

  6. Antonella Antonella
    07/08/2008    

    grazie Gianni per avermi dato la possibilità di condividere il tuo sogno… Ti prometto il mio impegno a tenerlo vivo, a cercare sempre il massimo!

  7. TANCA TANCA
    17/08/2008    

    Al dolore Suo,Sig.ra Marina Cvetic, e dei Suoi figli a noi non rimane,dopo le molte attestazioni di stima, che dedicare l’interiore “compassione”, intesa come sofferenza comune, mia e di mia moglie.
    Siamo i nuovi Agenti Masciarelli per la Sardegna e, purtroppo, non abbiamo fatto in tempo a conoscere personalmente Suo marito Gianni se non attraverso la molta letteratura disponibile, ante e post i prevedibili copiosi luttuosi aggiornamenti,(internet,quotidiani,periodici settoriali,brochures..)che ci ha permesso di percepire fotogrammi di plus e qualità umano-professionali,di memorie di amici ed addetti ai lavori,di aggettivi,testimonianze,valori, tristezze,rimpianti,riconoscimenti,intime commozioni…
    Per quanto ci riguarda,orgogliosi e motivati in primis dalla fama meritata dei marchi(non saltuaria,occasionale,modale o estemporanea) e dall’accordo telefonico con Suo marito,poi, perfezionato successivamente, avremo cura(ancor più) di non esentarci dal dedicarci a Lei ed all’intera Sua famiglia in qualità di ambasciatori dell’autorevole prestigio internazionale, diffondendolo costruttivamente e con riguardo preferenziale.
    Riteniamo, altresì, che,unitamente al cordoglio che,rinnovandolo,Le riserviamo con sensibilità sentimentale, tanta doverosa premura ci sensibilizzerà in onore di un Uomo-simbolo del made in Italy,gratificato in penisola e all’estero.Confidiamo,infine,sul convincimento che il divenire conforti e non deluda la realizzazione dei sogni e degli obiettivi tragicamente interrotti: mission,strategie e filosofia si perpetueranno grazie al contributo Vostro e di tutti quelli che Gli son stati vicino e vorranno proseguire la corsa a staffetta per altre “medaglie” da condividere.
    Ci consideri sempre a disposizione per qualsivoglia necessità e gradisca, con rispettosa simpatia, i nostri più profondi saluti ed un “a presto”.
    Ubaldo e Anna Maria Lilliu Tanca

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