archivio del BloGiornale gabrielemastellarini.com

FACCI & TRAVAGLIO. FERMATELI. Marco tuona "Lui un ex ladro", Filippo risponde "E' un infame"

Caro Dago, vedo che il noto poveraccio del Giornale, quello con le meches, in preda a un’ossessione che andrebbe curata, continua a dedicare pagine e pagine alle mie vacanze del 2002-2003. Prima ha insinuato, a rimorchio di D’Avanzo, che me le avesse pagate un presunto mafioso. Ora, dopo che ho dimostrato carte alla mano di essermele pagate io, sostiene che avrei chiesto uno sconto a un albergo di Trabia appartenente a un mafioso.

Non ho mai chiesto sconti in vita mia: semplicemente pagai il doppio del preventivo inviatomi inizialmente dall’hotel. Non ho l’abitudine di informarmi sulla fedina penale dei proprietari degli alberghi in cui soggiorno, dei bar in cui prendo il caffe’, dei ristoranti in cui pranzo o ceno. Dunque non troverei nulla di strano se il proprietario di un hotel dove ho soggiornato fosse un poco di buono.

Ma purtroppo il poveraccio del Giornale è sfortunato: come dimostra l’assegno che ho pubblicato, l’albergo era in amministrazione giudiziaria, cioe’ era in mano al Tribunale, cioè allo Stato. Il conto dunque non lo pagai al presunto mafioso che in precedenza lo possedeva, ma allo Stato. Non dev’essere difficile distinguere un hotel in mano a un mafioso da un hotel in amministrazione giudiziaria, ma comprendo che il poveraccio fatichi sul punto.

Uno che si vanta di adorare un corrotto come Craxi, uno che sta al servizio di Berlusconi, uno che difende noti ladroni e che ha dichiarato a Sabelli Fioretti “da giovane rubavo. Mai mangiato così bene come in quel periodo. Perché se rubi, rubi il caviale mica la carne in scatola…”, deve avere le idee un po’ confuse. Ma, capirai, prendere lezioni di morale da un ex-ladro mi pare francamente eccessivo.

Marco Travaglio

Egregio D’Agostino, mi ritrovo costretto, anche per motivi legali, a rettificare alcune delle inesattezze scritte da quello spettacolare buffone che è ormai Marco Travaglio.

1) Non ho mai scritto che le vacanze siciliane di Travaglio (no Alpitour)
siano state pagate da un mafioso. Sull’inconsapevolezza di Travaglio circa le persone che frequentava assieme alla sua famiglia ho precisato inoltre di non avere «nessun dubbio». Fingere di non averlo letto fa di Travaglio un infame.

2) Le precisazioni di Travaglio sulla sua vicenda confermano quanto ho
scritto.

3) Io ho le meches come Travaglio ha una protesi del pene.

4) Avermi definito «poveraccio» ed «ex ladro» fa di Travaglio un deficiente.

Saluti a lui e alla famiglia per le prossime vacanze invernali.
Filippo Facci

No Comments Yet

Leave a Reply