Gabriele Mastellarini (NELLA FOTO), redattore della sede Rai di Pescara, è stato eletto tra i delegati al XII Congresso Nazionale dell’Usigrai che si terrà a Salsomaggiore dal 13 al 17 aprile prossimi. Mastellarini è stato eletto nella lista “Rai. Libertà di Informare” come candidato dei giornalisti precari delle sedi regionali assunti dal 2008 per la nuova trasmissione della TGR “Buongiorno Regione”. Tra gli eletti anche il telecronista della nazionale italiana Marco Civoli di Raisport (foto sotto)
Pubblichiamo di seguito l’elenco dei delegati della lista “Rai. Libertà di Informare”.
Blasi Maurizio (TGR Marche); Ferrante Valeria (TG3); Cerasi Concezio (RaiNews24); Botta Gianfranco (TG3); De Robert Daniela (Tg2); Cignini Franco (Tg1); Cavone Luigi (Raisport); Righi Riva Stefano (TGR Lombardia); Lepre Gabriella (Giornale Radio Rai); Masciangioli Fabrizio (TGR Abruzzo); Pacifici Giorgio (Rai Internazionale); Martellini Simonetta (TGR Emilia Romagna); Civoli Marco (Rai Sport Milano); Tallia Stefano(TGR Piemonte); Mastellarini Gabriele (TGR “Buongiorno Regione”); Callini Claudio (TG1).


Minzolini trema 😀
Io avevo auspicato che Mastellarini diventasse direttore del TG1… 🙂 lol 🙂 Magari!! 🙂 Forza Gabriele!! 🙂
A questo punto, visto che il buon Mastellarini è stato l’artefice di questo blog e sappiamo che passa spesso da queste parti, sarebbe interessante sapere quanto ci sia di vero in questo pezzo comparso su Libero pochi giorni fa.
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search¤tArticle=QVFNC
Volendo seguire lo schema, Minzolini sembra il solito pretesto per dimostrare chi sia più duro e puro, con l’intento, va da sè, di conquistare visibilità e scalare le gerarchie per garantirsi future prebende: la solita lotta interna sindacale, nello schema di quelle che hanno rovinato il mondo lavorativo italiano.
Il giornalista come un operaio di Mirafiori, mero strumento di una lotta di potere.
Si tratta di fuscelli e travi non viste nell’occhio dei propri fratelli, anche se queste parabole non vanno più di moda.
E poi lo chiamano Scodinzolini.
Saluti